il pensiero-guida
Emerge una nuova farmacologia fondata sempre più sugli imponenti avanzamenti delle conoscenze e delle tecnologie biologiche che ne derivano. L'integrità morfo-funzionale dei tessuti ad elevata attività nervosa è il risultato di un delicato equilibrio omeodinamico distrettuale, basato sulla fine regolazione delle interazioni neuro-immuno-endocrine. Gli straordinari sviluppi delle Neuroscienze impongono il rigoroso rispetto dei meccanismi molecolari che regolano il ruolo e la funzione del Sistema Nervoso, sia a livello centrale che periferico-distrettuale. epitech neuroscience project si pone l’obiettivo di applicare al mantenimento ed al recupero della normale capacità adattativa distrettuale, la modulazione degli stati di alterata reattività dei compartimenti ad elevata attività nervosa.
il target clinico
Il Sistema Nervoso centrale e periferico - sia somatico che autonomico -, in quanto effettore della risposta integrata alle molteplici noxae che interessano l'organismo, costituisce “organo target” per epitech neuroscience project.
Le noxae, acute o croniche, endogene od esogene, fisiche o psichiche, cognitive o non cognitive, determinano rilevanti perturbazioni sia all'interno di compartimenti innervati sia a livello delle stesse strutture nervose. Nel loro insieme, questi potenti stimoli neurogenici e neuroimmunogenici avviano e progressivamente amplificano la risposta patologica clinicamente rilevabile; ne è un esempio emblematico la risposta in termini di dolore neurogenico e/o neuropatico. Costituiscono target clinico per epitech neuroscience project, le neuropatie periferiche somatiche di origine compressiva o traumatica, sia di competenza neurologica che ortopedica; le neuropatie periferiche somatiche ed autonomiche di origine dismetabolica, degenerativa o tossica; determinate patologie di origine autoimmune del Sistema Nervoso; le patologie nervose centrali caratterizzate da eccitotossicità neuronale; le patologie neurologiche del distretto oculare e del distretto auricolare. Tutte situazioni patologiche nelle quali la razionale di sviluppo e di intervento di epitech neuroscience project costituisce ipotesi altamente innovativa di trattamento.
la razionale applicativa
Sia a livello centrale che periferico l'equilibrio omeodinamico compartimentale, si fonda su una triade morfologicamente ormai ben riconoscibile: nervo-vaso-mastocita. La capacità adattativa si mantiene fintanto che la triade intersistemica è correttamente coordinata; questa fine coordinazione biologica determina la soglia di reattività. Nella triade nervo-vaso-mastocita, il mastocita residente è in stretto rapporto anatomo-funzionale con la fibra nervosa tanto da formare sinapsi neuro-mastocitarie. Il controllo della reattività mastocitaria è funzionale al mantenimento e ripristino della coordinazione intersistemica.
la coordinazione omeodinamica
L'aumento numerico dei mastociti distrettuali e il potenziamento dell'attività degranulatoria in risposta a stimoli neuro-endocrino-immunitari, costituiscono patrimonio di conoscenze scientifiche ormai acquisito. La alterata reattività mastocitaria si associa a livelli distrettuali anomali di Nerve Growth Factor (NGF) oltre che di numerosi altri mediatori di straordinaria importanza biodinamica. Costantemente presenti sia a livello centrale che nel compartimento endoneurale oltre che nei tessuti innervati, i mastociti sono sede di produzione, di immagazzinamento in forma biologicamente attiva e di pronto rilascio di questa potente e straordinaria neurochina.
L'azione biologica esercitata dai mediatori mastocitari prontamente rilasciati e la capacità di orientare il fenotipo di altri elementi immuni rende il mastocita target centrale e strategico per la farmacologia di modulazione di epitech neuroscience project.
la tecnologia biologica ALIA
La farmacologia biologica sviluppata da epitech neuroscience project, nel rispetto degli equilibri omeodinamici compartimentali, punta alla modulazione degli stimoli citochinici e neurochinici sovramassimali, responsabili degli stati di alterata reattività sia dei tessuti innervati che degli stessi tessuti nervosi. La fine coordinazione intersistemica che sottende la soglia di reattività compartimentale, prevede che nessun componente strutturale coinvolto diventi stimolo preva-lente o silente.Le più moderne ed avanzate tecniche biologiche hanno chiarito natura e meccanismi dell'antagonismo che si oppone all'eccesso degranulatorio mastocitario, per la regolazione dei livelli di citochine e neurochine prodotte e liberate. Con la tecnologia biologica ALIA (Autacoid Local Injury Antagonism), scoperta dai ricercatori di epitech group e applicata a livello farmacologico, è oggi possibile modulare gli eccessi di citochine e neurochine pro-infiammatorie, al fine di mantenere e ripristinare una normale reattività compartimentale. |